Frontignano Bike Park

La giornata inizia presto, appuntamento alle sei meno dieci al quartier generale dei New Trail Bike, casa del “Boss”. Siamo tutti puntuali, probabilmente perché non vediamo l’ora di metterci alle spalle quelle tre ore circa di macchina che ci separano dalla meta di oggi, il Frontignano Bike Park.

Dopo l’incontro con Simone e la sosta rituale per la prima colazione ci spariamo tutta la strada con una sola altra sosta a una quarantina di minuti all’arrivo. Il paesaggio prima di arrivare a destinazione ci toglie ogni dubbio, se mai ce ne fossero stati. Il verde dei prati, il colore delle rocce delle montagne che contrastavano con il blu del cielo limpido meritavano una foto ogni centinaia di metri, ma nel furgone del “Maestro” oggi non abbiamo caricato apparecchiature fotografiche, quindi nessun’altra fermata fino bike park.

Finalmente verso le nove si arriva a Frontignano, parcheggiamo i mezzi e dopo aver preso il pass per la seggiovia iniziano i rituali di preparazione. Solite scene di ordinaria confusione,  ma alla fine siamo tutti pronti, un bel gruppo tutti col sorriso stampato ancora prima di iniziare ai piedi degli impianti di risalita. Finalmente si sale.

La prima risalita devo ammetterlo mi è sembrata eterna, mi sembra duri 15min., ma poi ti abitui guardando il panorama. Alla fine della salita, dopo la foto di rito allacciamo i caschi e via per il transfer che attraverso un tratto misto sassi e ghiaia ci porta all’inizio delle discese. La prima discesa è “Fun Cool” che affrontiamo passando per un tratto del trail “Pino Torto” e il collegamento 2. Ovviamente per la seconda discesa abbiamo optato per il “Pino Torto” e relativo collegamento alla seggiovia.

Tutta la giornata fino alle sedici è stato un alternarsi di questi due divertentissimi tracciati. Nonostante la mia preparazione tecnica/fisica e la prima volta a Frontignano mi sono trovato subito a mio agio. I trails oltre ad essere in condizioni perfette non presentavano passaggi particolarmente tecnici, c’era solo da mollare i freni e testare la piega massima che il copertone consentiva sulle diverse curve, molte delle quali con appoggio. Ma veniamo alla cosa che più mi ha affascinato: salti e passarelle. Premetto che Frontignano è stato il secondo bike park che ho frequentato. Comunque sia rispecchia esattamente quello che immaginavo doveva essere per me un bike park. Salti per tutti i livelli con varianti per evitarli. Ovviamente sta poi al biker decidere quale jump o drop affrontare in base alle proprie capacità tecniche. Le passarelle posizionate nei punti giusti trasmettevano sicurezza. Con queste premesse il divertimento è stato una conseguenza naturale e la giornata un successo.

Frontignano Bike Park si pone tra i nostri spot preferiti del centro Italia. Non manca un’officina per risolvere i piccoli problemi tecnici che si possono verificare, bike rental e ristorazione. I trail infondono subito al biker la giusta confidenza, senza intimorire con drop esagerati. Di conseguenza il biker smaliziato troverà nell’andatura sostenuta il necessario impegno tecnico e molto divertiento “aereo” in tutta sicurezza. A mio avviso la durata dei trails è adeguata al tempo di risalita. Avere però un altro tracciato, oltre ai tre presenti, con qualche novità in più sarebbe trovare il “Nirvana” a poche ore da casa.

Un ringraziamento particolare da parte dei New Trail Bike allo staff del Frontignano Bike Park per il duro lavoro svolto che ha reso possibile questa splendida giornata, a presto!

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